Dal 1867, Creatore-Produttore di Rose e Selezionatore di Piante & Accessori per Giardini
Servizio Clienti +33 472 32 58 73
Chiamata verso la Francia. Lunedí/venerdí 9/13 - 14/16
IT
Menu
Menu
Tutte le nostre offerte nella vostra casella di posta ogni settimana: ISCRIVETEVI ALLA NOSTRA NEWSLETTER !
Servizio Clienti +33 472 32 58 73
Chiamata verso la Francia. Lunedí/venerdí 9/13 - 14/16
IT

Coltivare un orto biologico ed ecologico

In montagna, sul balcone, al mare o nell'entroterra, tutti vogliamo mangiare verdure sane e rispettose del pianeta e del nostro corpo. Tuttavia, anche gli orti biologici vanno protetti dagli eventuali attacchi di parassiti e malattie e possono presentare delle difficoltà di coltivazione.

Ecco 5 consigli pratici per coltivare un orto biologico in tutta tranquillità.

 

1- Una posizione strategica

2- Un terreno ricco e preservato

3- Associazioni giudiziose

4- Irrigazione economica

5- Rimedi naturali

1- Una posizione strategica

In agricoltura biologica si lavora con l'ambiente, non contro di esso. Prendete il tempo necessario per osservare il vostro terreno: zone d'ombra, umidità del suolo, zone esposte al vento, ecc. Questo vi permetterà di sfruttarlo al meglio! Scegliete un'area che riceva diverse ore di luce solare al giorno e sia protetta dal vento.

2- Un terreno ricco e preservato

Se state iniziando su un terreno vergine, estirpate le erbe infestanti, altrimenti la concorrenza sarà troppo forte per far germogliare i vostri semi biologici. Mettete via la vanga, non servirà a nulla! Evitate di rivoltare il terreno per non disturbare la fauna, indispensabile per aerare ed arricchire il terreno naturalmente. Potrete al massimo ammorbidire il terreno a una profondità di 10-15 cm, per facilitare la semina, arricchendolo in tale fase con del lombricompost. Potrete anche preparare il vostro compost di anno in anno con gli scarti del giardino e della cucina (erbe, foglie, bucce, cortecce, gusci d'uovo, pane, ecc.) utilizzando una compostiera. In alternativa i fertilizzanti organici commerciali andranno benissimo.

3- Associazioni giudiziose

L'orto biologico non utilizza pesticidi chimici, quindi è necessario prestare attenzione all'associazione di "piante compagne". Queste piante amiche incoraggiano lo sviluppo reciproco, respingono i parassiti o prevengono le malattie che possono colpire la compagna. Ad esempio, i broccoli vanno d'accordo con le cipolle, così come i porri con le carote. La lattuga può essere piantata accanto a quasi tutti gli ortaggi, mentre le patate sono più difficili da combinare. Per fare un ulteriore passo avanti, si può persino utilizzare la struttura di una pianta per aiutarne un'altra. Il mais dolce viene comunemente utilizzato per sostenere altri ortaggi, come i fagioli o i fagiolini. Perché limitarsi alle verdure? Utilizzate i fiori, ottimi alleati nell'orto. La borragine è nota per tenere lontane le lumache, quindi piantatene un po' vicino alle vostre insalate! Il nasturzio e la calendula tengono lontani gli afidi offrendo inoltre i loro fiori commestibili. La lavanda respinge formiche e afidi e attira gli insetti impollinatori. Questi insetti non vanno trascurati: tengono lontani alcuni parassiti e assicurano l'impollinazione, garantendo la biodiversità.

4- Irrigazione economica

Non è obbligatorio risparmiare acqua per mangiare verdure biologiche, ma farete qualcosa per il pianeta. L'acqua dolce rappresenta solo il 2,8% dell'acqua presente sulla terra, quindi non sprechiamola! Prima di tutto, assicuratevi di conoscere la natura del vostro terreno: argilla, limo o sabbia. I terreni argillosi trattengono l'acqua e devono essere annaffiati abbondantemente ma poco frequentemente. I terreni sabbiosi, invece, che permettono all'acqua di defluire più facilmente, devono essere irrigati più spesso ma in quantità minore. Dovete quindi adattare l'irrigazione al vostro terreno, perché troppa acqua può essere fatale, cosí come troppo poca. Pensate ad arricchire il vostro terreno con del compost e dei concimi naturali. Un terreno ricco di humus immagazzina più facilmente l'acqua per distribuirla alle radici. Anche la pacciamatura svolge un ruolo importante in questo approccio di risparmio idrico. Limita l'evaporazione dell'acqua e mantiene il terreno più fresco più a lungo. Potrebbe essere una buona idea investire in alcune attrezzature. Un pluviometro può indicare se è necessario o meno rabboccare l'acqua e quindi evitare un'irrigazione eccessiva. Se non si dispone di un orto di grandi dimensioni, è consigliabile utilizzare un annaffiatoio, che consente di essere precisi e di innaffiare solo la base. Se è probabile che piova di notte, lasciate fuori l'annaffiatoio!

5- Rimedi naturali

Sul mercato ci sono sempre più prodotti per la coltivazione biologica dell’orto. Ma possono anche essere fatti in casa. Indossate il vostro camice da laboratorio e giocate a fare i chimici! Esistono tre tipi di trattamenti biologici per il controllo dei parassiti o la promozione della crescita: decotti, macerazioni e infusi. In tutti e tre i casi, le piante vengono immerse in acqua, con una differenza nelle proporzioni, nell'ebollizione e nella durata del processo. In decotto o macerazione, l'aglio è efficace come insetticida o fungicida. L'ortica è la star dei rimedi naturali! Se trasformata in un macerato, diventa un insetticida, un fungicida e un fertilizzante che favorisce la crescita.

Newsletter Meilland Rosai e Piante

Non lasciarti sfuggire le ultime promozioni e novità