Ondata di freddo: come proteggere le vostre piante?

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- 8 dicembre 2017

L’inverno è arrivato con temperature che a volte scendono anche sotto lo zero in alcune zone dell’Italia. La maggior parte delle piante resistono senza problemi ma quelle messe a dimora recentemente, quelle in vasi o in balconiere, cosí come quelle meno rustiche, possono soffrire. Seguite le nostre astuzie per ritrovare in forma dai primi giorni della primavera le vostre piante preferite.

Il freddo arriva

Quando è possibile è bene provvedere a posizionare le protezioni invernali prima dell’arrivo delle gelate. Pacciamatura e  teli TNT sono perfetti per lo scopo.

Spargete sulla terra delle aiuole una pacciamatura protettrice a base di foglie morte, paglia, fibre di lino o canapa, eventualmente protette da rami o da teli in TNT. Rinforzate la protezione di rose ed arbusti recentemente messi a dimora effettuando una piccola collina di terra alta circa 10/15 cm che copra il colletto e la base dei rami.

Per le rose ad alberello, proteggete il tronco con una guaina in gommapiuma, come quella utilizzata per le canalizzazioni. Coprite i rami con un telo TNT eventualmente riempito con foglie morte o un’altra pacciamatura leggera.

Coprite i giovani arbusti a fogliame persistente proteggendo bene la base ed effettuate una pacciamatura sul suolo affinché il gelo non si installi.

 

Paesaggio invernale

 

E la neve? È la vostra migliore alleata!

Uno strato di neve di una decina di centimetri forma un materasso protettore al di sotto del quale la temperatura non scende mai al di sotto dello zero. Lasciatela a terra. Toglietela però dagli arbusti a fogliame persistente per evitare che i rami si spezzino.

Altro vantaggio: la neve imprigiona l’azoto che si incorpora al suolo quando la neve fonde. Condizione estremamente favorevole in quanto l’azoto favorisce la crescita delle piante.

Mettete all’interno le piante e gli arbusti meno rustici, in un locale al riparo dal gelo, o raggruppatele contro un muro riparato o sotto una tettoia coperte da un telo TNT.

Le piante in vaso sono più sensibili al gelo di quelle piantate in piena terra perché le loro radici sono direttamente sottoposte ai cambiamenti climatici. Proteggete anche i vasi circondandoli con lo stesso telo TNT. Pensate a sollevarle dal suolo affinché l’acqua non ristagni.

 

E dopo il gelo ?

Il gelo secca la terra e le piante, ancora di più se associato al vento. Appena le temperature iniziano a rialzarsi, aprite le protezioni e innaffiate se necessario. Le protezioni invernali devono essere mantenute finché resta attivo il rischio di gelate.

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Rosa gelata

 

Le mie rose, alberi e arbusti germogliano ! Possono rovinarsi per colpa del gelo?

La grande maggioranza degli arbusti, tra i quali le rose, sono sufficientemente rustici da poter resistere al gelo anche se la ripresa vegetativa è già iniziata. Se alcuni germogli dovessero deperire, una potatura leggera dopo l’ondata di freddo favorisce l’apparizione dei nuovi getti.

 

 

I miei alberi da frutto iniziano a fiorire! Cosa fare?

Gli alberi a fioritura precoce come il mandorlo o l’albicocco hanno approfittato delle temperature clementi e i primi fiori iniziano a sbocciare. Un gelo eccessivo può annientare questa fioritura e quindi la produzione dell’anno.

Il vostro albero è ancora piccolo ? Copritelo con un telo in TNT di protezione che aprirete durante la giornata se le temperature restano positive.

Su un albero adulto, fate come i nostri avi! Innaffiate tutti i rami con dell’acqua all’alba affinché si formi uno strato di ghiaccio. Imprigionati nel loro guscio di ghiaccio a 0°C, i fiori sono protetti dalle forti gelate.

 

 

 

 

 

 

 

 

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